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Raccolta da un esilio di Sam Vickers



"Raccolta da un esilio"è il lavoro, frutto di un’appassionata ricerca di Sam Vickers, esposto presso ATB Associazione Cultuale. È un esperimento di "non-arte come arte" nell'era dei social media. Una serie di opere interattive baste sul tempo e sulla scelta dei materiali che trovano la loro ragion d’essere tra la vacuità concettuale e valore materiale. Opere in costante fluidità di significato pregne o scevre di valore affettivo a seconda che rientrino o meno in una tendenza di mercato (di per sé privo di pathos, sensibile solo alle logiche economiche). I lavoridi SamVickers traducono visivamente un modo di percepire l’arte, un segno di cambiamento effettivo attraverso concetti coerenti ispirati dai social. In questa sua crociata in “esilio”, l’artista britannico rinnova un linguaggio pittorico con la raffinatezza della materia provocatoriamente trasformata solo dal tempo. Le opere in esposizione, materiche e social, sono una concreta affermazione di stile. Sam Vickersricerca l’avanguardia nel XXI secolo, come già fecero molti suoi colleghi artisti nel XX da Fontana a Burri, attraverso la tendenza a riconoscere un significato fondamentale alla materia, non più subordinato all’immagine che si vuole rappresentare, in quanto è la materia stessa protagonista dell’opera.

Artisti del Neodadaismo come Rauschenberg, Johns e Nevelson oppure dell’Arte Informale come appunto Fontana, Burri, Somaini o addirittura del gruppo Gutai rientrano nella cerchia dei sostenitori della “materia”, ma già nel precedente Surrealismo e Futurismo si possono riscontrare grande interesse che avvalorerà quest’importante corrente artistica.

I primi quadri materici vennero realizzati con chiari intenti provocatori di denuncia sociale: violenti strappi, inquietanti sfondi neri o accozzaglie di tessuti senza una forma precisa e allo stesso modo Sam Vickersconcepisce le sue opere, ma con simboli inerenti al contesto storico creando suggestioni dal fascino innegabile che suscitano curiosità e interesse. "Raccolta da un esilio"affronta una complessa questione: la non-arte è arte? Questo concetto non è nuovo anche se, nel nostro mondo occidentale odierno, la scissione tra Arte e non-arte è piuttosto recente.

C'è una lunga storia legata al "quotidiano" -in particolar modo nel pensiero modernista- in cui il mondano sublima in quella “carica creativa” tipica del linguaggio artistico contemporaneo. Le opere diSam Vickersin esposizione sostengono “un approccio culturale e olistico, soprattutto non etnocentrico, nella delineazione del processo di costruzione delle idee, delle pratiche e delle istituzioni delle arti…

(Larry Shiner in The invention of Art. A Cultural History 2001).

L'artista britannico ha indagato il concetto di non-arte come arte collegandosi alle inedite e migliorate condizioni sociali del nostro opulento occidente, che hanno stimolato nuovi gusti e concezioni estetiche in verità dissimili rispetto a quelli del passato: nuovi luoghi nei quali fare esperienza e discutere di poesia, di pittura o musica strumentale al di fuori delle loro tradizionali funzioni sociali, luoghi fisici e virtuali, materiali e immateriali, nuove realizzazioni artistiche sempre meno accademiche.

E il concetto di non-arte come arte non può prescindere dalla storia dell'arte stessa, attraverso la quale si percepisce che in ciò che la nostra cultura considera artistico c’è varietà di tempo, di luogo e di strato sociale come ben sottolineava Picasso che riconosceva l’arte in oggetti quotidiani, di lavoro o feticci provenienti dall’Africa o dall’Oceania (maschere rituali, bastoni, lance) e li innalzava a oggetti da museo. Aveva ragione perché, al di là del sistema di relazioni sociali che l’arte ha da sempre generato nella cultura e al di là dei diversi modi e stili di creatività formale, la dimensione estetica è sempre propria di ogni attività umana.

Il concetto di non-arte come arte per Sam Vickes è un elemento esperienziale comune e trasversale che interessa tutti gli strati sociali perché, in fondo, essere artisti è una caratteristica fondamentale della nostra specie, è bisogno e capacità codificata nella nostra memoria genetica, è necessità elementare dell’essere umano alla continua ricerca di appagamento, soddisfazione e agio, al di là della mera utilità.

L’habitudo di considerare l’arte distinta da ciò che non è arte oggi dominante in Occidente, si diffonde sempre più nel resto del mondo e raccoglie in sé peculiaritàproprie della vita d’artista, dell’opera unica e irripetibile, della ricerca indefettibile della novità, dell’autorialità della meraviglia. Tutto ciò che è detto arte, è un fenomeno cosmopolita che connette nella mondializzazione non solo i mercati di prodotti estetici, ma anche molte se non tutte le dimensioni creative locali già più o meno “contaminate”, spesso coscientemente e programmaticamente ibridate con la non-arte.

La mostra “Raccolta da un esilio” di Sam Vickersaccoglie i due versanti dell’Arte e della non-arte come arte e li tratta come atteggiamenti complementari nei confronti delle tradizioni e della postmodernità facendoli anche rientrare in un quadro complesso di ibridazioni fra tradizioni locali, cultura di massa, elitarismo più o meno ancora sperimentalista, in una dinamica intrinsecamente “postnazionale” inedita.

British artist Sam Vickersproduces systematic, conceptual work that focuses on the manipulation of his own environment. Taking his cues and influence from postmodernist American and European artists of the 1970s, his pieces deal with the perception of our own structural reality and the chosen materials derive from what each concept signifies.

His most recent piece, “Choice Material”, is an experiment into ‘non-art as art’ in the social media age.

Sam Vickerswas born in Yorkshire in 1987. He studied Sculpture at Bath Spa University under Roger Clarke and Mariele Neudecker and graduated in 2010. After a period as an assistant at the Yorkshire Sculpture Park he relocated to London in 2012 and worked within the music industry, namely playing the drums for several groups and producing indie record sleeves as a new artistic direction. He also started producing artwork and short films for the podcast ‘Five Minutes of Doubt’, which at present is developing Series Four in the UK. As a result, an inherently graphic sensibility has developed within his work. In 2017, Vickers began a new body of independent work after moving to Turin, Italy; the city which features prominently within the histories of Metaphysical Art and Arte Povera. Consequently, the new environment and his continued interest in Conceptualism manifested themselves in a broad range of artistic styles. In 2018, the installation entitled “Associated Blanks” and the photographic work, “P to S” were exhibited at the Cavallerizza Reale, Turin and at the Millepiani Gallery, Rome. He was also selected to work as part of the exhibition management team at Paratissima 14: Feeling Different at the Caserma La Marmora, Turin, later that same year.

2019 saw the release of “Five Minutes of Doubt-Series Three” to a wider online audience. The Covid years have manifested themselves with a string of virtual exhibitions for White Rectangle, The Virtual Art Fair and artist essay publication with ATB Torino.


Joint Exhibitions

The Virtual Art Fair - Prize Exhibition Online exhibition 05/2021

The Virtual Art Fair - Fourth Edition Online exhibition 02/2021

The Virtual Art Fair - Third EditionOnline exhibition 09/2020

The Virtual Art Fair - Second Edition Online exhibition07/2020

After Greed Became Form Online exhibition07/2020

The Virtual Art FairOnline exhibition05/2020

HERE4Cavallerizza Irreale, Turin 05/2019

Inventory of Behaviours Tate Modern, London 06/2018

#GE18 General Election ofArt Hostel, Leeds 06/2018

Governing Emotions

HERE3 Cavallerizza Reale, Turin 05/2018

91st AdunataA.N.A, Trento 05/2018

ModulesMillepiani, Rome02/2018

Vamalgam 7 Victoria & Albert Museum,London03/2016

97 Miles West Truman Brewery, London 06/2010

Solo/Freelance Commissions

Crafters & Makers Map Paratissima 14, Turin10-11/2018

5MOD Series Three Film Youtube channel 07-08/2017

5MOD Series Two FilmYoutube channel08-10/2016

5MOD Series OneFilmYoutube channel 05-07/2016

Five Minutes of DoubtLogo Podcast, UK05/2016

“The Rhubarb Triangle” 7” EP Rhubarb Records, London10/2013

Tour of FoolsPoster Philophobia Records, Wakefield 03/2011

“Being There”7” EP Philophobia Records, Wakefield 02/2011

“In Bed with the Bambinos” CD Philophobia Records, Wakefield 03/2010

Features/Publications

ATB Mag In Essay 05/2021

Artists.Responding.To #6 Featured artist / Essay 03/2021

Chroma Zone Magazine #1 Featured artist 12/2020

Artists.Responding.To #1 Featured artist 08/2020





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