top of page

Apocalypsis

IL CORPO COME DISPOSITIVO

Il corpo, in queste opere, non è un soggetto stabile: è un’interfaccia.Non vive l’esperienza direttamente, ma la riceve filtrata: schermo, comando, segnale, immagine.È il luogo in cui la realtà viene processata.

Quando guerra, erotismo e tecnologia condividono la stessa superficie visiva, il corpo diventa un punto di transito: desiderio e trauma passano attraverso gli stessi canali percettivi.La catastrofe non è più davanti a noi: scorre in noi, come contenuto, come dato, come abitudine.

Qui il collage restituisce materia al digitale: lo strappo e la colla interrompono il flusso dell’immagine, rendendo visibile ciò che normalmente resta nascosto — la nostra dipendenza dall’interfaccia, la fragilità dello sguardo, la vulnerabilità del sentire.

“Riguarda le opere: quali parti del corpo sono già schermo?”


 
 
 

Commenti


© 2026 by ATB Associazione culturale e galleria d'arte - C.F. 97794780011 Some Right Reserved

Le immagini, le riproduzioni e le citazioni pubblicate rispettano le disposizioni dell'art. 90 della legge 633/41 - il sito osserva le disposizioni del Regolamento UE 2016/679 in vigore dal  25/05/2018,

dell’art. 70 legge 22 aprile 1941 n.633, dell’art. 10 della Convenzione di Berna.

bottom of page