Il viaggio in Blu di Andy Wallace - libri d'Artista in transito
- ATB ASSOCIAZIONE CULTURALE

- 15 mag
- Tempo di lettura: 3 min

LE DERIVE IN BLU DELL'OPERA NOMANDE
Il progetto nato attorno a Il viaggio blu di Andy Wallace di Marta Valls non si sviluppa semplicemente come pubblicazione editoriale o come mostra tradizionale, ma come dispositivo narrativo ed espositivo in continua trasformazione. Il libro stesso, concepito come Transmediabook, nasce infatti come opera aperta, capace di estendere la propria narrazione oltre la pagina attraverso contenuti digitali, immagini, approfondimenti e percorsi transmediali accessibili tramite QR code.
L’universo visivo e narrativo costruito da Marta Valls si muove attorno al tema del blu non soltanto come colore, ma come spazio mentale, memoria, attraversamento emotivo e materia luminosa. Le cianotipie che accompagnano il racconto non illustrano semplicemente la storia di Andy Wallace: ne diventano una sorta di eco visiva, fragile e sospesa, dove le figure sembrano emergere dalla luce stessa. Il romanzo, ambientato tra Glasgow, la Francia impressionista e la Catalogna di fine Ottocento, intreccia fuga, mistero, ricerca artistica e trasformazione dello sguardo.
Da questa dimensione nasce oggi un ulteriore passaggio: alcuni esemplari del volume vengono trasformati manualmente dall’artista in opere uniche. Interventi pittorici, collage, lenti blu, inserimenti materici e stratificazioni visive rendono ogni copia irripetibile, superando il concetto di libro come oggetto riproducibile e avvicinandolo a quello di opera d’arte nomade. Il libro non è più soltanto qualcosa da leggere, ma qualcosa da attraversare fisicamente e visivamente.
Questi esemplari non costituiscono una semplice “edizione speciale”, ma diventano parte integrante della mostra itinerante dedicata al progetto. Ogni copia numerata è infatti contemporaneamente libro, opera e frammento espositivo diffuso. Chi acquisisce uno di questi volumi entra simbolicamente nella mostra stessa: l’opera continua infatti il proprio percorso attraverso le diverse sedi espositive, le documentazioni fotografiche, gli aggiornamenti transmediali e le future installazioni collegate al progetto.
Il concetto di mostra diffusa sviluppato attorno a Il viaggio blu di Andy Wallace si fonda proprio sull’idea che l’opera non debba esistere in un unico luogo stabile e definitivo. La mostra si espande nel tempo e nello spazio: nelle sedi che la ospitano, nelle pagine del libro, nelle estensioni digitali, negli interventi manuali dell’artista e persino nelle case dei collezionisti che custodiscono gli esemplari unici. In questo senso il progetto supera la distinzione tradizionale tra esposizione, archivio e pubblicazione, trasformandosi in un organismo culturale vivo, mobile e in continua evoluzione.
Il QR code presente sugli esemplari permette così di accedere a un archivio dinamico della mostra: fotografie delle installazioni, tappe espositive, materiali transmediali, approfondimenti sulle cianotipie e aggiornamenti del progetto. Il libro diventa quindi soglia d’accesso a una narrazione espansa che continua a modificarsi nel tempo, coerentemente con la ricerca editoriale di AtbEdizioni sui Transmediabook e sui LibrImplementati.

Le derive blu delle vite oltre le pagine
Alcuni personaggi presenti in questo libro custodiscono storie, memorie, percorsi e stratificazioni narrative che non si esauriscono all’interno della narrazione principale. Le loro vite proseguono oltre il confine delle pagine, attraversando episodi non raccontati, relazioni, frammenti biografici, materiali d’archivio, appunti, immagini e diramazioni narrative che appartengono all’universo espanso dell’opera.
Questo progetto nasce dall’idea del libro come organismo aperto e transmediale: non una struttura chiusa e definitiva, ma uno spazio in continua trasformazione, capace di generare nuove connessioni, approfondimenti e possibilità di lettura. Alcuni personaggi possiedono infatti storie autonome, retroscena, sviluppi paralleli e contenuti che continuano a evolversi oltre il testo pubblicato.
Chi desiderasse approfondire la caratterizzazione di uno o più personaggi, conoscere aspetti non presenti nel volume, accedere a materiali aggiuntivi o seguire le future derive narrative del progetto può scrivere a:




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